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21/04/2026 17:09
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Dal Consiglio dell’Unione europea arriva il via libera alle nuove norme sulle Tea, le tecniche di evoluzione assistita, una novità le cui prime sperimentazioni si sono avute sul riso prodotto senza materiale genetico esterno. Un passo ulteriore verso un’agricoltura più sostenibile e una regolamentazione europea sulla materia, che è stato commentato, con soddisfazione, dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi.
“Dopo anni di immobilismo”, ha spiegato, “l’Europa apre la strada a una sostenibilità concreta, libera da approcci ideologici che hanno rallentato innovazione e competitività”. La prima sperimentazione sulle Tea era partita due anni fa sul riso prodotto nel campo di un’azienda agricola a Mezzana Bigli. Uno studio condotto dall’Università degli Studi di Milano, per ridurre l’uso dei pesticidi e rendere più resistenti le piante, in particolare al fungo responsabile della malattia del brusone.
Regione Lombardia è stata la prima a credere nelle Tea, aprendo, da ultimo, anche alle sperimentazioni sulle viti nell’Oltrepò Pavese e sul mais, in collaborazione con le province di Brescia e Cremona. Un percorso che attende ora di essere concluso, a livello normativo. Nelle prossime settimane è previsto il voto anche del Parlamento europeo, ma intanto il segnale è chiaro. “Ora è il momento di offrire agli agricoltori una cassetta degli attrezzi”, conclude Beduschi, “per produrre meglio, in modo più sostenibile e competitivo”.