Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


08/01/2026 20:01
Per la Procura generale di Milano Zewei Xu deve essere estradato negli Stati Uniti. Su questo ha insistito il sostituto pg Giulio Benedetti, nell’ultima udienza del procedimento a carico dell’ingegnere cinese 33enne arrestato il 3 luglio scorso dalla Polizia all’aeroporto di Malpensa su mandato americano perché accusato di essere una spia.
Il procedimento, in corso nel Tribunale di Milano, prende il via da un’inchiesta dell’Fbi, secondo cui Xu avrebbe fatto parte di una squadra di hacker che avrebbe carpito informazioni su terapie e vaccini anti-Covid nel 2020. Una vicenda a cui il 33enne, detenuto nel carcere di Busto Arsizio, si è sempre dichiarato estraneo, avanzando l’ipotesi di uno scambio di persona.
I due difensori, gli avvocati Enrico Giarda e Simona Candido, hanno sin da subito chiesto di respingere la richiesta di estradizione perché gli Stati Uniti contestano un “reato di natura politica” in un “contesto di spionaggio internazionale”. Secondo i due legali, la vicenda trae origine da una “vasta operazione di repressione nei confronti di cittadini cinesi iniziata nel corso del primo mandato del presidente Donald Trump”. Il 33enne ha invece dichiarato al giudice di aver lasciato la società al centro dell’inchiesta americana nel 2018 e che i suoi dati sono rimasti in possesso della stessa, perciò avrebbero potuto essere usati da chiunque.
La palla passa ora alla Corte d’Appello, che entro 40 giorni dovrà decidere se dare il via libera o meno alla richiesta di estradizione avanzata dagli Stati Uniti. L’ultima parola, però, spetta al Ministero della Giustizia.