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17/04/2026 21:18
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico e senza promuovere o incoraggiare comportamenti illegali o pericolosi.

Nonostante la recente riqualificazione, la piazza Trento e Trieste di Sesto San Giovanni, ormai, incute timore. Da circa tre anni, infatti, a partire delle ore pomeridiane, il luogo è ostaggio di quella che è diventata nota come “La gang dei cani senza guinzaglio”: un gruppo di ragazzi sulla ventina con animali di grossa taglia che si radunano in zona, bevendo alcolici e aggredendo i passanti. La situazione è stata raccontata attraverso diversi video da parte dei residenti, che mostrano un’area di influenza ampia: i giovani si spostano anche nelle vie limitrofe, arrivando fino alla metro di Sesto Rondò.
Nonostante la pericolosità, dalla Prefettura è arrivata una doccia fredda: il presidio fisso di forze dell’ordine chiesto dai residenti nelle ore serali tramite sindaco e giunta è stato negato. Il motivo è che i reati in città sarebbero in calo, quindi bastano misure ad alto impatto. Come, ad esempio, delle telecamere installate nella piazza, che però non sarebbero collegate alla centrale operativa, impedendo un pronto intervento. Il comitato ‘Riprendiamoci Piazza Trento e Trieste’ sta quindi riprovando a lanciare un appello con una raccolta firme.
I gazebo, presenti sabato 18 aprile e 9 maggio, tra le 10 e le 12, servono per tornare dal sindaco Roberto Di Stefano per chiedere un intervento. Oltre al presidio fisso, i cittadini spingono per chiudere in anticipo le attività che vendono alcolici in orario anticipato.
Intanto, molti residenti che abitano nelle zone limitrofe o in piazza si stanno trasferendo, mentre hanno chiuso i battenti già due negozi. Alcuni cittadini dicono che i membri della gang sono stati identificati. Tuttavia, sono ancora a piede libero.