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15/01/2026 18:52
Case in regalo, o quasi, a chi deciderà di sistemarle e trasferirsi in paese. È l’idea che sta prendendo corpo nella piccola Montalto Pavese (che si prepara tra l’altro proprio in questi giorni a ufficializzare la fusione con la vicina Lirio) che, come altri piccoli centri collinari dell’Oltrepò come Mornico Losana e Pietra de’ Giorgi, prova così a indicare una via per ridurre lo spopolamento e incentivare sicurezza e decoro urbano. Il regolamento comunale appena approvato e che sarà supportato da una mappatura dettagliata, riguarda gli immobili fatiscenti e che, per un motivo o per l’altro, non hanno più un proprietario.
In questi casi e se vi sono anche problemi di sicurezza derivanti dallo stato di abbandono, il comune li può acquisire e trasferire, alla cifra simbolica di 1 solo euro, a chi ne fa richiesta, con precedenza alle giovani coppie e a chi richiede l’immobile per aprirci un’attività.
Va da sè che l’impegno del nuovo proprietario è vincolante, ovvero, i lavori di recupero vanno effettuati rapidamente, con avvio entro 30 giorni dalla data di acquisizione.
Iniziative simili non sono nuove in Italia e i risultati sono stati molto diversi. Il primo a intuire le potenzialità di questa leva fu Vittorio Sgarbi, nel 2008, quando, da sindaco di Salemi, decise di vendere appunto a un euro le case abbandonate del borgo trapanese. L’iniziativa ebbe un discreto successo, soprattutto in Sicilia e in altre regioni del Sud. Al Nord, invece, iniziative simili non hanno riscosso altrettanto successo. Si vedrà se l’Oltrepò, recente (ri-scoperta) da parte di turisti nordeuropei, riuscirà nell’intento.