Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


13/01/2026 16:59
Da simbolo di sacrificio quotidiano a caso giudiziario. La storia della bidella pendolare tra Napoli e Milano è tornata sotto i riflettori, ma questa volta per un arresto.
Giuseppina Giugliano, collaboratrice scolastica diventata popolare nel 2023 perché raccontava di viaggiare ogni giorno da Napoli a Milano per lavorare al Liceo Boccioni, è stata arrestata con l’accusa di stalking nei confronti della preside del Parco Verde di Caivano, Eugenia Carfora. Il provvedimento, disposto dalla Procura di Napoli Nord, è stato emesso lo scorso ottobre ed è emerso in queste ore.

Dopo quell’anno da pendolare, Giugliano ha chiesto e ottenuto il trasferimento in una scuola di Caivano. Poche settimane dopo l’arrivo, alla collaboratrice scolastica sono state contestate diverse assenze prolungate, ritenute prive di giustificazione formale. Al termine delle verifiche amministrative, la procedura ha portato al licenziamento.

Secondo l’accusa, da quel momento la collaboratrice scolastica ha iniziato a inviare centinaia di messaggi, mail e post sui social alla dirigente scolastica. Il giudice ha disposto il divieto di avvicinamento e di comunicazione, ma le prescrizioni sono state violate più volte.

Da qui l’aggravamento delle misure cautelari: prima erano stati disposti gli arresti domiciliari, poi il carcere, dove Giugliano era rimasta per circa due mesi. Successivamente il Riesame ha disposto il ritorno ai domiciliari, dove ora si trova.

Ora la donna attende il processo per atti persecutori, mentre resta aperto anche un procedimento civile legato al licenziamento. Una parabola che in pochi mesi ha ribaltato una storia diventata virale, trasformandola in un caso giudiziario ancora tutto da chiarire.