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25/09/2023 14:09
Centinaia di chiamate e messaggi, anche con minacce, un incubo che si è protratto per due giorni a causa di una relazione che era ormai finita. E' quello che ha vissuto una 36enne di Certosa di Pavia, terrorizzata dalla reazione dell'ex fidanzato quando lei aveva deciso di lasciarlo. Inizia tutto venerdì sera: la coppia si incontra per parlare e la 36enne spiega all'uomo che non vuole più vederlo. Lui, un 33enne residente a Mesero, in provincia di Milano, perde la testa.

Dopo che i due si dividono inizia a chiamare la ex fidanzata al telefono, le invia decine e decine di messaggi dai toni sempre più minacciosi e le dice che andrà davanti a casa sua domenica mattina per fargliela pagare. La donna, spaventata, decide allora di rivolgersi ai Carabinieri. Quando il 33enne si presenta alla porta dell'abitazione trova ad aspettarlo i militari della stazione di Certosa e i colleghi del nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Pavia. Gli uomini dell'Arma lo bloccano e poi perquisiscono la sua auto: all'interno del cassetto porta oggetti trovano un coltello a serramanico di 19 centimetri, mentre dietro il sedile del guidatore c'era una mazza in legno lunga quasi un metro.

Le due armi sono state sequestrate, così come il telefono dell'uomo, che conteneva le chat private tra i due che il 33enne aveva minacciato di divulgare. L'ex fidanzato è stato quindi arrestato, accompagnato in caserma per le formalità di rito e poi trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del processo. L'accusa per lui è di atti persecutori: ora rischia una pena decisamente pesante.