Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


09/01/2026 19:38
Per i pm Antonio Pansa e Letizia Mannella, Emilio Gabriel Valdez Velazco è un “pericoloso seriale”. Ecco perché i due hanno chiesto per lui la custodia cautelare in carcere, dopo che nella mattinata di giovedì ha confessato di aver violentato e ucciso Aurora Livoli nella tarda serata del 28 dicembre scorso in via Paruta 74 a Milano.
Un gesto che è solo l’ultimo di una scia di aggressioni e abusi ai danni di diverse altre donne, l’ultimo dei quali appena un’ora prima, nella metropolitana di Cimiano. Velazco aveva infatti assalito e tentato di rapinare una 19enne sulla banchina della fermata, venendo poi messo in fuga dai passanti accorsi alle grida di aiuto. Per questo fatto, il 57enne peruviano è stato fermato il 30 dicembre e poi ha ricevuto dalla gip Nora Lisa Passoni un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a San Vittore.
Prima di quel fatidico 28 dicembre, Velazco era anche già stato condannato per una violenza del 2019 a Milano, era indagato per un altro episodio e imputato a Monza per un altro ancora, sempre brutale, del giugno scorso. Questi ultimi due fatti si sono consumati a Cologno Monzese, dove il 57enne abitava con la compagna e la figlia di lei. Quest’ultima ha raccontato che nessuna delle due si è mai accorta di nulla e ha assicurato che l’uomo non metterà più piede in casa loro.
Anche se avrebbe dovuto essere espulso da tempo perché irregolare, Velazco non è mai stato arrestato nel procedimento in corso a Monza anche perché, nel casellario giudiziale, non figurava la precedente condanna a 5 anni a Milano. Questo anche per via degli alias: il 57enne è registrato in Italia anche come Emilio Gavriel Baldes. Sarebbe trapelato, però, che un esame dattiloscopico avrebbe potuto risolvere il problema degli alias e del 'buco' nel casellario giudiziale errato.
Per Aurora, invece, Monte San Biagio ha proclamato giornata di lutto cittadino per sabato 10, quando la chiesa di San Giovanni Battista accoglierà il feretro per le esequie. Milano la ricorderà nello stesso giorno con un presidio alle 18 in via Paruta 74, dove è stata trovata morta la mattina del 29 dicembre.