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12/03/2026 18:38
Il politico pavese Luigi Maggi, per tutti Luigino, è morto all’età di 88 anni in ospedale a Voghera, dov’era ricoverato da alcuni giorni a causa del peggioramento delle sue condizioni di salute.
Volto storico della Democrazia Cristiana, di cui fu anche segretario, per circa mezzo secolo Maggi è stato al centro delle scena politica in Oltrepò Pavese. Accanto agli incarichi di consigliere comunale nella sua Stradella e come consigliere provinciale a Pavia (Comune di cui è stato dirigente amministrativo per quasi 30 anni), è noto soprattutto per i ruoli ricoperti nelle aziende municipalizzate.
Nel 1980 è presidente del Consorzio Intercomunale per lo Sviluppo del Comprensorio Broni e Stradella, l’ente dedicato alla depurazione delle acque reflue e allo smaltimento dei rifiuti urbani e che, negli anni ’90, si trasforma nella Broni-Stradella spa e, più di recente, nella Broni-Stradella Pubblica. Enti dei quali Luigino Maggi rimane al timone fino al 2018.
Tra il 2007 e il 2016 è anche presidente della società pubblica degli acquedotti, Pavia Acque.
Nel 2020 l’aggravarsi delle sue condizioni di salute lo costringe ad abbandonare ogni incarico.
A livello partitico, ha ricoperto le cariche di segretario provinciale della Dc e presidente provinciale del Partito popolare, a capo della corrente poi confluita nella Margherita e poi nel Pd.
Maggi è stato l’anima della Torre Civica, il movimento che ha governato il Comune di Stradella per 30 anni, fino al 2019.