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15/01/2026 18:57
“Non esistono altre offerte sul tavolo (oltre a quella di Collis) e La Versa è parte integrante del percorso”. Così l’assessore regionale all’Agricoltrua Alessandro Beduschi in una nota alle redazioni con la quale smentisce, in un colpo solo, due indiscrezioni circolate nei giorni scorsi negli ambienti del vino. Da un lato, l’interessamento del gruppo emiliano Cantine Riunite-Giv (leader del settore in Italia con 700milioni di fatturato) riguardo l’acquisizione di Terre d’Oltrepò: “Smentiamo in particolare - scrive Beduschi - presunte interlocuzioni con il gruppo Cantine Riunite”. Dall’altro, la voce che la cooperativa veneta Collis (altro colosso da 200 milioni di fatturato) sarebbe interessata ad acquisire Terre, ma solo gli stabilimenti di Broni e Casteggio, lasciando quindi fuori dal progetto lo stabilimento di Santa Maria: “La Versa è parte integrante del percorso”, ha precisato Beduschi.
Nel tardo pomeriggio di giovedì è arrivata anche la smentita del gruppo Cantine Riunite-Giv circa un interessamento all’acquisizione.
“In questa fase - ha spiegato - è confermato l’interessamento del gruppo Collis Veneto Wines, che abbiamo scelto di rendere pubblico nei giorni scorsi proprio nel nome della massima trasparenza. Allo stesso tempo, è evidente che, considerata la delicatezza e la rilevanza degli interessi in gioco, non sia né possibile né opportuno comunicare quotidianamente ogni singolo passaggio di un confronto complesso".
“La presenza di Regione Lombardia anche a riunioni di lavoro, come quella dei giorni scorsi (martedì a Casteggio, ndr) va letta esclusivamente - ha concluso Beduschi - come la volontà di accompagnare il percorso in atto, con l’obiettivo di assicurare la migliore prospettiva possibile per il futuro di Terre, ma soprattutto per i soci e per il territorio”.