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12/10/2026 19:14
Il contenuto affronta un evento sensibile in chiave informativa e giornalistica, nel rispetto delle persone coinvolte.

Il 70% degli studenti che hanno concluso il percorso formativo ha trovato un’occupazione in soli due mesi, mentre il restante 20% ha deciso di puntare sull’istruzione e proseguire il percorso. È il bilancio del primo anno del Progetto BRIDGE dedicato alla formazione professionale dei giovani migranti promosso da ASLAM, ente per la formazione professionale accreditato da Regione Lombardia, presentato a Milano, al Belvedere “Silvio Berlusconi”.
Il progetto BRIDGE è rivolto a persone dai 18 ai 35 anni che hanno conseguito la licenza media ed è nato per rispondere alla crescente richiesta espressa dalle imprese del territorio, che oggi registrano una carenza stimata in decine di migliaia di addetti, e per trasformare questo fabbisogno occupazionale in un'opportunità di inclusione.
Nell’anno scolastico 2025-2026, su 92 iscritti al Progetto, di cui il 75% uomini e il 25% donne provenienti principalmente da America Latina, Asia e Africa, 72 sono stati ammessi agli esami finali e 70 sono stati promossi. BRIDGE punta a formare più di 300 lavoratori nell'arco di quattro anni. Un forte aiuto alle imprese italiane, che nel solo primo semestre del 2026, secondo un report di CNEL e Unioncamere, hanno programmato 2 milioni e 869 mila assunzioni ma in quasi 1 caso su 2 prevedono difficoltà nel reperire il personale necessario, soprattutto nei settori delle costruzioni, del legno e metalmeccanico.
Un modello unico, quello di BRIDGE, che punta ad arrivare al Ministero dell'Istruzione e quello del Lavoro.
Per l'anno formativo 2026-2027, ASLAM propone otto percorsi gratuiti in diversi settori, tra cui termoidraulica e saldatura a Magenta, impiantistica elettrica e pelletteria a Milano. Ogni corso prevede 850 ore di formazione, comprensive di aula, laboratori e tirocini in azienda.