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Videonews


06/05/2026 08:37
Il video riporta fatti di cronaca con finalità esclusivamente informative e giornalistiche, nel rispetto delle persone coinvolte.

Un mare bianco, di circa 150 gocce, ha bagnato le strade fuori dalla Stazione Centrale di Milano. Erano le decine di taxi che si sono unite allo sciopero nazionale indetto a Napoli, che ha annunciato uno stop alle corse dalle 8 alle 22. La protesta, in scena anche a Torino e Roma, condanna ancora una volta l’”abusivismo dilagante” nelle città, con “migliaia di ncc fermi su strada in attesa di servizi” e “piattaforme straniere che fanno concorrenza sleale e violano sistematicamente le norme”.
Dopo aver riscaldato i motori, il corteo di taxi è partito alla volta di Palazzo Marino, in piazza Scala. L’edificio è la sede del Comune di Milano, il bersaglio istituzionale della protesta. I manifestanti accusano l’amministrazione di essere “inadempiente” e di non aver risolto “nessuno dei problemi che affliggono il settore” a fronte “dei numerosi impegni assunti esclusivamente in sede di confronto”.
Scesi dai veicoli, i manifestanti radunati in piazza Scala hanno quindi istituito un presidio, chiamato dalle sigle Taxiservice, Ugl, Federtaxi e Uritaxi. Anche i rappresentanti dei tassisti Satam, Tam e Unione Artigiani hanno deciso di aderire alla mobilitazione: la loro esigenza, “ormai non più rinviabile”, è “di dare un segnale a tutela del lavoro e della dignità degli operatori del settore”.