Videonews


15/01/2026 20:13
La crisi del latte si fa sentire anche in Lomellina. A preoccupare è la sovrapproduzione e la concorrenza dall’estero. Due fattori che hanno fatto crollare i prezzi in maniera esponenziale e che stanno mettendo in ginocchio gli operatori del settore lattiero-caseario.
A dirlo è Roberta Ciceri, che lavora nell’azienda di famiglia a Cascina Sant’Antonio, in zona Ottobiano. Nello specifico, si parla da novembre di una riduzione da 68 centesimi a 18 al litro registrata per quanto riguarda il latte spot, quello non ancora trasformato e che viene venduto sul mercato. Mentre per il latte da stalla si è passati 60 a 50 centesimi al litro. In sostanza, non si riesce più a vendere il prodotto, anzi il più delle volte si è costretti a buttarlo via.
Da qui, la richiesta di interventi straordinari alle istituzioni per evitare speculazioni sui prezzi e tutelare gli allevamenti che in questo momento si sentono abbandonati a se stessi. La preoccupazione rimane quindi tanta, tra gli addetti ai lavori che rischiano di mandare in fumo il lavoro di tutta una vita.