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16/04/2026 11:17
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico

Meno accessi, meno incassi, meno personale. Nel cuore del Quadrilatero della moda, la Ztl presenta il conto alle autorimesse.
È l’allarme lanciato da APA, l’Associazione autorimesse di Confcommercio Milano, che parla apertamente di una crisi annunciata. I numeri raccolti dal Centro Studi non lasciano spazio a interpretazioni: tra giugno e dicembre 2025, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli ingressi sono crollati in media oltre il 20%, con picchi che superano anche il 30%.
Un calo che pesa direttamente sui bilanci delle sette autorimesse presenti nell’area, più di duemila posti auto a rotazione, e che ora inizia ad avere conseguenze concrete anche sul lavoro, con le prime riduzioni di personale.
Alla base, spiegano dall’associazione, c’è soprattutto un problema di percezione: il messaggio passato agli automobilisti è che nella Ztl non si possa entrare, anche se l’accesso alle autorimesse è consentito. Un equivoco che, nonostante i correttivi sulla segnaletica, continua a scoraggiare gli ingressi.
Intanto i costi restano invariati, tra affitti, manutenzione e gestione, mentre i ricavi scendono. E così cresce la preoccupazione tra gli operatori del settore, che guardano già alle prossime mosse del Comune.
Perché, mentre il Quadrilatero fa i conti con il calo, l’attenzione ora si sposta su un’altra zona della città: la Ztl di Isola, che rischia di replicare lo stesso scenario.