Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


05/05/2026 18:11
Anche l’estetica urbana finisce sotto accusa, quando entra in gioco il clima. Il tema è quello delle cosiddette “isole di calore”, fenomeno sempre più evidente nelle estati cittadine, dove piazze e strade riqualificate rischiano di trasformarsi in vere e proprie distese roventi.
A Palazzo Marino il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno per provare a cambiare rotta: l’obiettivo è rivedere i vincoli imposti dalle Sovrintendenze e inserire più alberi anche nelle aree storiche e tutelate. Perché, come sottolineano i promotori, “l’estetica non può battere il clima”.
Negli ultimi anni diversi interventi di riqualificazione – tra cui zone centrali come Piazza San Babila e Piazza Cordusio – hanno sollevato polemiche proprio per la scarsità di verde, spesso legata a vincoli architettonici o alla presenza di infrastrutture sotterranee come metropolitane e sottoservizi.
Il Comune punta ora ad aprire un confronto con il Ministero della Cultura e con altre città per aggiornare regole considerate da alcuni ormai superate. Ma il dibattito resta acceso: l’opposizione attacca, parlando di ritardi accumulati negli anni sulle politiche ambientali.
Intanto, tra cambiamento climatico e qualità della vita, la sfida è sempre più concreta: trasformare Milano in una città non solo bella da vedere, ma anche vivibile quando le temperature salgono.