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22/01/2026 19:15
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina, il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Testa per Testa, ospita la mostra Urrà la neve! Armando Testa e lo sport, dedicata alla produzione grafica sul tema sportivo di uno dei maestri indiscussi della comunicazione visiva italiana.
Il progetto propone una selezione di opere che attraversano oltre trent’anni di attività dell’artista, restituendo la ricchezza e la varietà di un percorso in cui lo sport diventa terreno privilegiato di sperimentazione visiva. Sette manifesti e un contributo audiovisivo raccontano l’evoluzione del linguaggio di Armando Testa, capace di tradurre gesto, velocità e movimento in immagini di straordinaria efficacia comunicativa.
Dai primi manifesti degli anni Cinquanta, come Moto Guzzi Lodola Sport 175 (1954), in cui velocità e sintesi cromatica restituiscono il mito moderno del movimento, fino ai poster per i Giochi della XVII Olimpiade (1959), lo sport si afferma come simbolo di progresso e di partecipazione collettiva.
Negli anni Sessanta e Settanta, opere come Cervinia, il Grand Prix della Pubblicità (1974/1990) e l’8° Concorso Ippico Internazionale (1968) testimoniano una progressiva riduzione formale e una centralità sempre più assoluta dell’immagine, capace di fondere corpo, paesaggio e simbolo in una sintesi di grande forza visiva.
Con Azzurra (1987) e Torino ’90, Testa consegna immagini emblematiche che elevano l’immaginario sportivo a icona culturale del suo tempo.
Accanto ai manifesti, il celebre carosello Il treno per Saiwa (1966-1969) estende la ricerca allo spazio filmico e performativo: corpi umani che si fanno macchina e movimento, anticipando sperimentazioni affini alle pratiche Fluxus e alle ricerche di John Cage.