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13/04/2026 17:20
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Sarebbe fuori pericolo il cane che un uomo ha tentato di sgozzare domenica mattina a Pavia. L’autore del gesto sarebbe il suo padrone, un uomo di 43 anni con problemi di tossicodipendenza. L’animale, affidato alle cure di una clinica veterinaria, ha superato le prime 24 ore seguenti all’accoltellamento e filtra ottimismo sul fatto che possa cavarsela. Resta invece al vaglio delle forze dell’ordine la posizione del 43enne, che potrebbe essere a questo punto denunciato per maltrattamento di animali, un reato che è stato inasprito con una legge dello scorso anno e che adesso prevede pene dai sei mesi ai due anni di reclusione. L’allarme era scattato domenica mattina attorno alle otto e mezza in via Folla di Sopra, traversa di via Riviera. I vicini hanno chiamato le forze dell’ordine dopo aver visto il 43enne uscire in cortile, in evidente stato di alterazione. Era ferito. Si è poi compreso che le ferite erano state provocate dai morsi del cane, che nel disperato tentativo di salvarsi aveva attaccato il suo padrone. Stiamo parlando di un esemplare femmina di razza corsa, del peso di circa 35 chili. L’uomo aveva tentato di sgozzarlo, i morsi di difesa per impedire al 43enne di infierire e il veloce ricovero in clinica veterinaria potrebbero avere salvato la vita al cane. Sul posto, oltre agli operatori di Areu che hanno medicato il 43enne, sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante e in seguito la polizia scientifica per i rilievi in un’appartamento che era imbrattato dal sangue dell’animale. L’uomo era in stato di alterazione, probabilmente per l’assunzione di sostanze, e pronunciava frasi deliranti. In casa c’era della cocaina. La droga è stata sequestrata.