Eventi a Vigevano:

Dal 23-11-2025 al 21-06-2026
Musica senza Candele
Dal 15-02-2026 al 14-06-2026
6 INCONTRI PER AVVICINARSI ALLA SPIRITUALITÀ BUDDISTA
Dal 06-03-2026 al 20-03-2026
SOPRAVVIVENZA EMOTIVA: 3 serate per comprenderla più da vicino
Dal 11-03-2026 al 11-03-2026
VIGEVANO E IL BOOM
Dal 12-03-2026 al 12-03-2026
…espressamente per me... [2° incontro]

Vedi tutti

Grazie a

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


09/03/2026 18:11
Nei primi mesi del 2026 la città di Milano ha già raggiunto il limite annuale di sforamenti delle polveri sottili, fissato dalla normativa europea: 35 giorni oltre la soglia di PM10.
Significa che più di un giorno su due dall’inizio dell’anno l’aria è stata considerata fuorilegge. Un dato che arriva dalla centralina Arpa di viale Marche e che segna un peggioramento rispetto agli anni scorsi: nello stesso periodo del 2025 gli sforamenti erano stati 25, mentre nel 2024 erano 27.
Gli esperti ricordano che l’inquinamento atmosferico ha conseguenze importanti sulla salute. Colpisce soprattutto bambini, anziani e persone fragili, ma studi recenti indicano anche una maggiore vulnerabilità per le donne. Il traffico resta una delle principali fonti di inquinamento. A Milano, secondo i dati Istat, circolano oltre 500 auto ogni mille abitanti, un numero ancora molto alto per una grande città europea.
E il problema si riflette anche nelle classifiche ambientali: nell’Indice del clima 2026 del Sole 24 Ore, Milano si colloca al 71º posto su 107 province, molto indietro rispetto a molte città del Sud e della costa adriatica, dove la circolazione dell’aria aiuta a disperdere gli inquinanti.
Una fotografia che conferma come la qualità dell’aria resti una delle sfide più difficili per la città nei prossimi anni.