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28/04/2026 15:40
Approfondimento giornalistico volto a informare e contestualizzare un tema di interesse pubblico.

Sui rifiuti non conformi a Mortara, arriva il cartellino giallo del commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi. Nelle scorse settimane, secondo quanto reso noto, sono stati ritrovati scarti non adeguati, all’interno dei cassonetti dedicati alla raccolta del verde e delle ramaglie.
Si tratta del secondo rilievo fatto in poche settimane dal Comune di Mortara, che in precedenza aveva puntato il dito sulla scarsa differenziazione dei rifiuti. Da ultimo, stando a quanto fa sapere, in una nota, il commissario Zanzi, dentro i contenitori del verde sono stati rinvenuti di frequente rifiuti estranei, quali sacchi di indifferenziato, materiali plastici, imballaggi e rifiuti ingombranti.
Un malcostume che sta generando seri problemi nella gestione della raccolta differenziata, in mano alla ditta Sangalli. I carichi non conformi possono infatti essere respinti dagli impianti a cui sono destinati e devono necessariamente essere conferiti in strutture alternative. Questo implica però un aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti.
L’amministrazione comunale, precisa ancora il commissario, sta attivando ulteriori azioni di controllo e monitoraggio del territorio. Tra queste, anche gli avvisi di non conformità sui sacchi dell’immondizia, che gli operatori potranno apporre, qualora ravvisino irregolarità sia nei giorni di esposizione dei rifiuti, sia nella separazione dell’immondizia. Si invita quindi al rispetto delle regole, conclude il Comune, “per assicurare un servizio efficiente e sostenibile e contenere i costi a carico della collettività”.
Da tempo a Mortara, visti i costi alti dei rifiuti, si sta discutendo della possibilità di passare completamente alla raccolta porta a porta e abolire l’attuale sistema misto, che comprende sia il porta a porta sia i cassonetti. Nell’ultimo anno la differenziata in città si è attestata al 58%, una percentuale troppo bassa perché non si debbano apportare miglioramenti.