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26/11/2025 18:23
Ormai si litiga su tutto, dai teatri alle logistiche, dalla sicurezza ai trasporti, senza (quasi) esclusione di colpi, con una certezza: ogni settimana che passa e le elezioni si fanno più vicine si picchia (politicamente parlando, s’intende) più duro. È la campagna elettorale, bellezza, direbbe qualcuno. Che a Voghera, però, non dovrebbe essere ancora iniziata, visto che di candidati sicuri, ancora non ce ne sono. O meglio, una ci sarebbe, la sindaca uscente Paola Garlaschelli. La sua candidatura era stata annunciata dal centro destra unito: Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. Salvo poi scoprire, poco dopo, che Forza Italia quel comunicato non l’aveva visto. Parola del segretario Alessandro Menini.
E giù fiumi di parole e d’inchiostro a dire che, sì, la tal assessora (in quota azzurra) non si è presentata alla tal riunione perché aveva il…mal di pancia. Cioè, non lei, la coalizione. Che comunque, a detta di che ne sa, potrebbe essere passeggero. Almeno fino a dopo le elezioni provinciali del 21 dicembre.
Ma se, nel centro destra, le tessere del puzzle non sono ancora al loro posto, dall’altra parte, nel centro sinistra, il candidato sindaco, è ancora uccel di bosco.
E mentre proseguono gli incontri coi cittadini per costruire un programma condiviso, la larga coalizione guidata dai Civici di Ghezzi, dal Movimento 5 Stelle e dal Pd, con l’aggiunta di una teoria di altri partiti di area progressista e moderata, non ha ancora trovato il suo uomo, o la sua donna. Ma intanto mena come un fabbro, tra interpellanze su un teatro “senza strategie e isolato dalla città” (polemica liquidata dalla sindaca come “pre-elettorale”), sulla diaspora di dirigenti comunali, sui riscaldamenti accesi in edifici deserti e sulla nuova logistica di Medassino.
Ancora alla finestra l’Udc di Paolo e Nicola Affronti, in ostinato equilibrio tra il ruolo assegnato dalle urne 5 anni fa, quello dell’opposizione, e la tentazione di riavvicinarsi al centro destra, sua collocazione a livello nazionale e ambito di governo da quasi 30 anni ininterrotti in città.