Eventi a Vigevano:

Cerca nel sito

Cerca telefono

cognome o nome azienda

Videonews


26/11/2025 17:34
Alle porte di Milano scene come nei film d’azione, con tanto di colpo di scena finale
Erano le quattro del mattino del 21 settembre quando un buttafuori, 47 anni, stava chiudendo la discoteca. Aveva chiesto a un cliente di uscire: un gesto di routine, ma che quell’uomo non poteva accettare. Dieci minuti dopo, il pregiudicato di 33 anni è ricomparso armato. Ha sparato sette colpi contro il buttafuori. Sette proiettili, tutti mirati. Eppure incredibilmente, per fortuna, agilità e riflessi del dipendente hanno evitato il peggio: nessuno è rimasto ferito.
L’agguato - avvenuto a Lainate - non è passato inosservato. Diversi testimoni hanno assistito alla scena e un video ha immortalato tutto. I carabinieri della Compagnia di Rho, con l’aiuto del Radiomobile di Milano, hanno indagato per settimane. Alla fine, manette strette ai polsi del 33enne, accusato di tentato omicidio e porto abusivo d’arma.
Ma le scoperte non finiscono qui. In casa sua i militari hanno trovato un jammer, una cartuccia calibro 7,62, diversi smartphone e schede sim, oltre a 10mila euro in contanti e un macchinario conta-soldi. Tutto materiale che ora è stato sequestrato.
Il 33enne è stato trasferito al carcere di San Vittore, dove resterà in attesa del processo.
Una vicenda che mostra quanto rapidamente una serata normale possa trasformarsi in tragedia: la prontezza del buttafuori e l’intervento immediato dei carabinieri hanno impedito che la violenza degenerasse. Ma ancora una volta, arriva la testimonianza diretta di quanto la sicurezza nei locali notturni resti un tema delicato e centrale.